Code ai caselli, per 200mila ferie già finite

Primi rientri e auto incolonnate a Melegnano e MilanoFiori. Per l’Osservatorio sono tornati in città gli artigiani e chi lavora nel terziario

Traffico intenso lungo le principali arterie autostradali, code ai caselli, ricerca disperata di percorsi alternativi. Ha rispettato in pieno la tradizione il primo giorno di controesodo. La circolazione è stata difficoltosa fin dalle prime ore della giornata. A tornare a casa sono soprattutto commercianti, artigiani e lavoratori del terziario. «A questi - aggiunge il direttore dell’Osservatorio di Milano Massimo Todisco - si aggiungono le famiglie a reddito più basso, che hanno fatto solo una settimana di ferie». Milano è la seconda città in Italia per numero di rientri (200mila), preceduta da Roma.
Il traffico è quindi stato intenso per tutto il giorno, soprattutto sulla A1 Milano-Napoli, in direzione Nord, e alla barriera di Melegnano, dove nel tardo pomeriggio si sono registrate lunghe code in entrata nel capoluogo. Disagi anche sulla A7 Genova-Milano, dove la circolazione è rimasta difficoltosa per tutto il giorno.
La situazione non è destinata a migliorare. Anche oggi sono in movimento circa cinque milioni di persone. Intanto, ieri un aereo in partenza da Linate e diretto a Olbia, della compagnia Meridiana, ha subìto un ritardo di oltre cinque ore a causa di un’avaria. Il velivolo, che sarebbe dovuto decollare alle 15.50, ha subito continui rinvii fino alle 21.15.