Code alle mostre e Navigli affollati

Blocco e bel tempo aiutano cultura e saldi: oltre 5mila a Palazzo Reale

Più che all’aria e ai polmoni dei milanesi sembra che le domeniche a piedi facciano bene alla cultura e alle tasche dei commercianti. Complice anche la giornata di sole, che ha fatto registrare temperature più elevate rispetto agli ultimi giorni della settimana scorsa, l’idea di passeggiare per le strade semivuote e senza traffico o di fare una bella pedalata hanno spinto i cittadini ad andare in giro, vedere qualche mostra, fare shopping approfittando dei saldi o due passi lungo i Navigli tra un mobile antico e un quadro d’autore.
A parlare sono i numeri: «Nefer, la donna nell’Antico Egitto» inaugurata venerdì scorso, ha registrato ieri, secondo gli organizzatori, 3mila visitatori, come si poteva intuire dalla lunga coda fuori da Palazzo Reale. «Il teatro magico» di Paul Klee (fino al 29 aprile), anche questa fresca di inaugurazione alla Fondazione Mazzotta, ha registrato oltre 1.000 presenze.
Molto bene anche la mostra di Tamara de Lempicka, prorogata, fino al 18 febbraio; ha avuto 1.720 presenze, mentre Boccioni, prorogata, invece, fino al 25 febbraio ha visto passare 535 visitatori. Dalla biglietteria confermano: le domeniche a piedi stimolano la voglia di cultura, come dimostrano le presenze «sui generis». Palazzo della Ragione, che ospita la mostra sul «pugile gigante» Primo Carnera ha visto passare, nella sola giornata di ieri, 1.200 visitatori, mentre 500 milanesi hanno scelto di ammirare le sculture di Arturo Martini in mostra fino al 4 febbraio al Museo della Permanente, 586 invece hanno optato per «Buzzati racconta. Storie disegnate e dipinte» ospitata alla Rotonda della Besana, che ha prorogato la mostra, dato il successo di pubblico, fino all’11 febbraio. I video di Grazia Toderi proiettati al Pac di via Palestro hanno attirato 513 persone, mentre 1.500 visitatori hanno affollato il Museo della Scienza e della Tecnica. «The Jean Michel Basquiat Show», che ieri si chiudeva in Triennale, ha totalizzato ben 2.250 visitatori, mentre 748 milanesi hanno affollato i padiglioni della mostra «Il paesaggio mobile del nuovo design italiano» ospitata sempre in viale Alemagna.
Non solo mostre, però: ieri è stato anche il giorno del consueto appuntamento dell’ultima domenica del mese con l’antiquariato. Sul Naviglio Grande, infatti, 380 bancarelle con mobili antichi, gioielli d’epoca, quadri e stampe, hanno attirato oltre un migliaio di milanesi. Non abbastanza però secondo gli organizzatori: «Le domeniche a piedi ci danneggiano, perché le fanno proprio l’ultima domenica del mese, giorno in cui facciamo il mercato?». La giornata di ieri si è rivelata proficua anche per i commercianti, quelli del centro in particolare che hanno potuto tenere aperto. Tra saldi e bel tempo, insomma, circa 3mila persone si sono riversate in centro.