Un codice deontologico per non discriminare

Dopo la strage di Erba, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ritiene che serva un codice deontologico per la stampa, per tutelare immigrati e rifugiati. Un gruppo di lavoro composto da accademici, esperti di comunicazione e giornalisti, redigerà il testo che potrà diventare una Carta di autoregolamentazione della stampa in materia di immigrazione e asilo. Nell’omicidio di Erba, il primo ad essere accusato è stato il marito e padre di due delle quattro delle vittime, il tunisino Azouz Marzouk, poi scagionato perché al momento del delitto si trovava in Tunisia. Il «racial profiling» è un concetto che persiste nei media di tutto il mondo. Un esempio? Titoli come «Romeno stupra ragazza» oppure: «Peruviano a capo di una baby gang», sono all’ordine del giorno. In questo modo è un’intera identità collettiva che viene colpita e presa di mira. Identificando un individuo socialmente pericoloso con un popolo o una nazione, si rischia di dare un’informazione discriminatoria.