«Codice da Vinci»: esposto in procura

Continua a far discutere, Il Codice da Vinci, il film tratto dal bestseller di Dan Brown, che accusa la Chiesa di aver nascosto l'unione di Cristo con Maria Maddalena. Una giovane francescana e un credente laico hanno presentato un esposto alla procura di Roma, contro la «possibilità di acquisto o noleggio da parte dei minori». Offese alla religione mediante vilipendio, spettacoli osceni e diffamazione i reati ipotizzati nell'esposto. Per i firmatari dell’esposto «la libera commercializzazione rappresenta un grave e potenziale attentato alla salute ed all’equilibrio psicofisico dei minori stessi in un periodo molto delicato della loro crescita».