Codici irregolari, è caos al concorso per magistrati

I soliti furbetti. Anche all’esame per diventare magistrati. Ci hanno provato a passare la prova con «l’aiutino» portato da casa, con gli appunti scritti fitti fitti tra le pagine del codice. Ma il tentativo, mal riuscito, ha suscitato solo parapiglia, ritardi nell’esame e le furia degli iscritti.
Nella prima giornata del concorso nazionale da magistrato iniziato ieri a Fieramilano sono stati trovati tra i banchi alcuni codici «irregolari» rispetto alle norme del concorso e per circa un’ora la protesta che è derivata tra i candidati ha contribuito a rallentare l’inizio dei lavori, partiti con qualche ora di ritardo. Sono 5.600 le persone che da stamattina sono arrivate a Fieramilano per la prima delle tre prove che assegnano 500 posti. Intorno alle 18, quando è stato consentito ai candidati che lo desideravano di lasciare il padiglione, sono stati decine quelli usciti furenti.