Coetanei rapinati Due ventenni finiscono in cella

Una banda di bulletti di quartiere è stata sgominata dagli investigatori del commissariato Greco Turro che hanno arrestato due giovani e ne stanno ricercando un terzo. Ragazzi provenienti da famiglie disagiate, dal punto di vista economico e sociale, e con alle spalle già diversi precedenti. Le manette sono scattate ai polsi di Gian Luca Catania, 24 anni, considerato il capetto, e Massimo Mascolo, 26 anni, il gregario. Mentre E. G., 25 anni, forse ha intuito qualcosa e da diversi giorni non dorme a casa. Le indagini sono iniziate dopo parecchie segnalazioni di questa banda, che agiva nel quartiere, in particolare davanti alla caserma Mameli di via Suzzani, 11 militari aggrediti, o all’oratorio di via Cagliero, 7 colpi messi a segno. La tecnica era sempre la stessa: sorprendere un giovane isolato, circondarlo, minacciarlo con taglierini, forbici o coltelli, oppure far intendere di avere una rivoltella in tasca, quindi farsi consegnare soldi e cellulare. Un paio le estorsioni ai danni di giovani immigrate a cui era stato sottratto lo scooter, poi restituito dietro pagamento di 300 euro. Nessun pentimento al momento dell’arresto. Anzi in commissariato hanno derubato un compagno di cella.