Il cognato di Hina forse è ancora nascosto in Italia

Forse il cognato di Hina Saleem, ricercato per complicità nell’uccisione della ragazza, è tuttora nascosto in Italia. Gli inquirenti hanno infatti trovato il passaporto del 27enne. Intanto si attende il ritorno in Italia di Bushra Begum, madre della giovane pachistana, uccisa per la sua condotta «troppo occidentale». «La madre sarà un teste prezioso per ricostruire la dinamica dei fatti e i rapporti tra padre e figlia», dice l’avvocato Alberto Bordone, legale di Muhammad Saleem, l’operaio pachistano accusato di aver sgozzato, con premeditazione, la figlia. Il legale ha ottenuto dalla Procura un sopralluogo nella casa del delitto a Sarezzo e una verifica dei tabulati telefonici per ricostruire le ultime ore di vita di Hina.