«Coi piedi distrutti dalle pietre ho battuto l’avversaria francese»

Simpson desert, Australia, 2003. Carla ha 56 anni, percorre 450 chilometri in venti giorni fra dingo, falchi ed emu. Incontra serpenti pericolosi «uno grosso, in posizione di attacco, il cuore mi batteva così forte che temevo potesse sentirne il rumore». Una notte perde ore preziose di riposo pur di liberarsi di un ragno che si era infilato nella tenda. Dopo i settanta chilometri di pietre che le hanno distrutto i piedi, arriva la mazzata al telefono. Il marito l’avverte che una francese è partita dopo di lei senza carico, macina 25 chilometri al giorno e la sera è raggiunta dalla squadra. «Come? Fino ad oggi nessuna donna è passata di qui e ora siamo in due? Costi quel che costi: non mi supererà e riscopro in me la grinta di quand’ero ragazza...»