«Coi vicini voleva la pace ma è stato impossibile»

«Raffaella Castagna voleva la pace con tutti i suoi vicini e molte volte ha cercato di trovare l'armonia giusta con i coniugi Romano. Ma loro spesso tornavano alla carica e finiva che litigavano. Qualche volta dovevano intervenire i carabinieri, altre si finiva a querele». Lo dice l'avvocato Claudio Ghislanzoni che assisteva la giovane moglie di Azouz Marzouk nella causa che sarebbe approdata davanti al Giudice di Pace due giorni dopo la strage di Erba. «Raffaella era disposta a trovare un accordo per la remissione della querela. Ma non se ne è mai fatto nulla. Non posso dire che siano stati davvero loro, ma se le accuse trovassero tutte le conferme sarebbe semplicemente folle». L'avvocato Ghislanzoni aveva cominciato a seguire le pratiche legali di Raffaella nel 2005.