«La coinquilina perfetta? Non deve sentire heavy metal»

Nella giungla delle inserzioni in bacheca anche fregature. Katia: «Un anticipo di seimila euro? Ma chi lo dice ai miei...»

«Non fumatrice, non matricola, preferibilmente straniera». Carmen, nella ricerca della coinquilina perfetta, ha esigenze ferree. Vorrebbe una compagna di corso con cui dividere un bilocale già arredato in zona Turro e preferirebbe una ragazza non italiana «per risolvere una volta per tutte l’inglese». Nel suo annuncio, scritto col pennarello indelebile blu, ha sottolineato due volte «non matricola».
«Non vorrei trovarmi la casa invasa ogni sera da ragazzini festanti - spiega decisa -. Quando uno abita da solo da poco crede di essere in vacanza e tira tardi tutte le sere. A me non va, vorrei una persona tranquilla». Tranquilla e pulita. Carmen, quando qualche studentessa la chiama per visitare la casa, presta attenzione ad alcuni dettagli “che parlano da soli”. Si fida delle ragazze che si soffermano a osservare il bagno, «meglio se aprono la tendina della doccia, vuol dire che ci tengono ad avere tutto pulito». Secondo lei un altro test importante per scegliere la coinquilina ad hoc è quello che chiama il «quiz musicale»: se ascolta musica leggera e non heavy metal le chance per una buona condivisione dell’anno universitario crescono.