Colò: basta spiagge da sogno, punto sui grandi temi

Licia Colò, da domenica vedremo «Alle falde del Kilimangiaro» in prima serata su Raitre. Troveremo novità?
«Abbiamo detto addio alle località turistiche per concentrarci su grandi temi, a partire dall’integrazione. Incontreremo tuareg marocchini a Pordenone e rom insediati a Milano, e andremo alla scoperta delle loro terre d’origine. Poi parleremo di poligamia, seduzione, condizione della donna nel mondo. Insomma, ci confronteremo con altre culture, anche se conoscere non significa condividere».
Quando sono stati girati i servizi?
«Ho iniziato un anno fa e l’ultima tappa è di aprile. Capita che alla messa in onda il pezzo non sia più attuale. Ma basta spiegarlo ai telespettatori».
Gli invidiosi insinuano che il suo lavoro sia andare in vacanza. Che cosa risponde?
«La mia vacanza ideale è prendere il sole a due passi da casa. Quando lavoro non mi fermo mai. Ho visitato 60 Paesi, girando villaggi e mercati per spiegare ai telespettatori come si vive in quei posti. Il segreto è partire con la mente sgombra».
Come si spiega l'affollamento di programmi di viaggio e documentari?
«Per tutti la molla è la voglia di evadere. Poi, ciascuno si specializza. Così, “Linea blu” punta su mare e pesca, “Overland” celebra lo spirito di avventura... E ora che siamo in tanti ad andare in giro, io un pochino ne approfitto per riposarmi».