Col Giornale la guida ai grandi vini

Brando Franchi

Appuntamento importante il prossimo all’interno dei Grandi Libri del Vino, la collana che Il Giornale e l’editore Gribaudo mandano in edicola ogni mercoledì al prezzo di 7,90 . Il 15 giugno saremo all’undicesima uscita con la Guida ai vini DOCG, DOC e IGT frutto del lavoro dell’Enoteca Italiana di Siena, presidente Flavio Tattarini, 0577.228811, www.enoteca-italiana.it, un lavoro finanziato anche dal ministero delle risorse agricole. Docg ovvero sia Denominazione d’origine controllata e garantita; Doc, Denominazione d’origine controllata; Igt, Indicazione geografica tipica, un viaggio nel mondo del vino italiano, dal gradino dell’eccellenza a quello generalmente considerato del consumo quotidiano. Come ricorda Tattarini «siamo arrivati a trentuno vini a Docg con gli ultimi recenti riconoscimenti per il piemontese Roero e i marchigiani Vernaccia di Serrapetrona e Conero». Quanto alle Doc hanno superato il numero delle trecento, 306 per la precisione, mentre le Igt risultano 117. Ancora Tattarini: «È un panorama ampio e variegato, che interessa tutte le regioni italiane, da Nord a Sud, con un unico filo conduttore, quello del binomio tra vino e territorio, un binomio inscindibile». L’Enoteca Italiana nacque come mostra dei vini italiani di qualità nel 1933, per assumere l’attuale nome nel 1960. Tattarini ne è presidente dal 1998: «Il mercato internazionale coglie bene la qualità della produzione italiana grazie alla sua forte tipicità che, paradossalmente, è anche la nostra fonte di difficoltà perché se produci omologato, un Cabernet per dire, è più facile essere capiti ovunque nel mondo perché tutti i palati conoscono questo vitigno, i nostri sono più complicati e complessi».
Il testo è importante perché non è per iniziati: «I dati sono aggiornati anno per anno e formano un importante strumento per gli operatori ma completano anche le conoscenze degli appassionati, sempre con un preciso riferimento al territorio regionale. Noi diamo stessa dignità a ogni realtà, non ci sono regione su e altre sotto e di tutte registriamo i cambiamenti, le evoluzioni. Noi forniamo un ampio e completo quadro generale, poi ogni utente si muove secondo preferenze e necessità proprie». In 174 pagine tutte le tipologie italiane, dall’Asti in Piemonte alle Valli di Poto Pino in Sardegna. Salute.