«Col mio quiz ecologico premio i Ricchi di energia»

Ma no, lui non si ferma. L’idea è sempre quella: fare il conduttore tv. E così Emanuele Filiberto, che ha appena finito Ciak si canta in condominio con Pupo su Raiuno, si trasferisce su Raidue. E debutta come conduttore. Da solo. Lui e basta. Il game show si intitola Ricchi di energia e inizierà il 21 giugno alle 14.30 in punto. Mezz’ora. Per due settimane dal lunedì al venerdì. «Poi vedremo», dice lui. Intanto l’idea, diciamolo, è bella e comunque attualissima: a Ricchi di energia si premia chi risparmia, mica chi risponde esatto. In poche parole, ogni concorrente gioca una «giornata virtuale» e vincerà chi consumerà meno energia (cioè kilowatt). Lui, Filiberto, dice che è un «game show ecocompatibile». E poi butta lì: «È un programma di interesse nazionale».
Principe, non sta esagerando?
«In Italia si parla di risparmio energetico molto meno che negli Sati Uniti o nell’Europa del Nord».
Intanto lei debutta come conduttore.
«Sono felice per la prima volta di volare con le mie proprie ali».
Quanta poesia. Più terra terra?
«È il mio vero debutto senza nessuno di fianco».
A proposito, è vero che è in crisi con Pupo?
«Macché, queste sono le solite fesserie. Pupo ormai fa parte della mia famiglia, è un uomo generoso e intelligente e gli voglio un sacco di bene».
Però lei stavolta va da solo.
«Tra l’altro di Ricchi di energia, che è prodotto da LDM in collaborazione con Gse, sono anche autore con Zap Mangusta e Dario di Gennaro».
Allora spieghi il programma.
«C’è la competizione tra famiglie. Ci sono i video realizzati dagli studenti di alcune scuole con consigli su come rispettare l’ambiente. E ci sono servizi esterni tipo quello che abbiamo fatto nella casa di campagna di Bruno Vespa, che è completamente ecocompatibile».
Principe, perché conduce proprio questo game show?
«Crediateci o no, voglio far qualcosa perché i miei figli nel 2050 vivano in un mondo bello almeno come quello in cui siamo adesso».
A proposito di famiglia: a settembre vedrà le esibizioni senza veli di sua moglie Clotilde Courau al Crazy Horse di Parigi?
«Ma Clotilde non sarà nuda: queste sono le solite esagerazioni dei giornali. Apparirà soltanto in quattro momenti dello show in cui canterà canzoni francesi anni ’30 e ’40. Lei è una vera artista. In famiglia sono io quello commerciale».
Magari «Ricchi di energia» tornerà anche a settembre.
«Ne sarei molto onorato e felice. Per il momento faccio queste “puntate zero”».
Poi va in vacanza?
«Il giorno prima del debutto del mio game show condurrò una serata su Padre Pio con Massimo Giletti e il 29 sarò a Matrix su Canale 5. Poi andrò nella mia casa in Umbria. Casa ecocompatibile, lo sottolineo».
Ieri era l’anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia. Ne ha parlato con suo padre?
«No. Mi sono svegliato presto a Parigi, ho accompagnato le mie figlie a scuola e ho preso l’aereo per Roma».
Dove è riscoppiato il putiferio sui compensi degli uomini tv. Lei quanto prende?
«Di solito non mi piace parlare di soldi. Comunque in questo caso lavoro a titolo completamente gratuito perché credo nel progetto».
Anche i concorrenti saranno a titolo gratuito?
«No. Le famiglie e i single in gara vinceranno premi ecologici come il montaggio di un sistema fotovoltaico garantito per due anni. Premi piccoli ma significativi, proprio come vuole essere questo programma».