Col naso all’insù come quarant’anni fa

Dal soffitto al terrazzo. Una questione di scale, musicali. Quarant’anni fa, a mezzogiorno del 30 gennaio 1969, i Beatles sorpresero i londinesi e poi tutto il mondo esibendosi a sorpresa sul tetto della casa discografica, al numero 3 di Savile Row. Domani, a 40 anni esatti dall’evento e ovviamente alle 12, la celebre cover band italiana «Pepperland» replicherà quel concerto, al numero 51 di piazza Cinecittà. E lo farà davvero in terrazzo, al primo piano di un normalissimo palazzo del X Municipio, permettendo a tutta la piazza di assistere al mini-concerto. Una celebrazione decisamente ironica, dunque, per la storica esibizione che chiuse la carriera live dei Beatles. E i festeggiamenti andranno avanti per tutta la giornata, fino a notte fonda. Dal primo pomeriggio, infatti, le Officine Marconi ospiteranno una mostra di rarità discografiche del quartetto di Liverpool; ci saranno anche foto dei concerti italiani del 1965 e memorabilia varie, tra biglietti, volantini e dischi d’oro. Contemporaneamente, a partire dalle 16, verranno proiettati i cinque film dei Beatles: A hard day's night, Help!, Magical mystery tour, Yellow submarine e Let it be, che documenta proprio l'ultimo concerto di Ringo Starr, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison.
Alle 19 spazio ai ricordi e al dibattito, con giornalisti, artisti e appassionati. Poi in primo piano ci sarà di nuovo la musica, con i concerti di Maccaband e The Mirrors a partire dalle 21. «Da mezzanotte in poi - racconta Guido Bellachioma, direttore artistico della manifestazione - ci sarà anche la discoteca, naturalmente a base di Beatles, Rolling Stones, Who, Kinks, Small Faces, Rokes» Bellachioma e Sandro Medici, presidente del X Municipio, per l’occasione hanno fatto stampare un cd con una ventina di canzoni dei Beatles interpretate da altri artisti: ci sono i Doctor 3, la storica band progressive Balletto di Bronzo, il bluesman Roberto Ciotti, il virtuoso australiano della chitarra Tommy Emmanuel. Il disco verrà regalato ai primi mille spettatori che arriveranno al concerto.