Colaninno: «Valuteremo se crescere»

Roberto Colaninno, numero uno di Immsi e Piaggio, sta prendendo in considerazione il possibile aumento della partecipazione in Capitalia, gruppo di cui possiede una quota azionaria dell’1% (0,5% con Omnia holding, 0,5% con Immsi) conferita al patto di sindacato che controlla il 31,4% del capitale della banca romana. «Ci stiamo pensando, ma non abbiamo ancora deciso», ha detto Colaninno a margine della presentazione dei piani del gruppo motociclistico negli Usa. L'eventuale arrotondamento dovrebbe essere deciso dopo la diluizione dell'attuale quota dell'1% circa a seguito della fusione di Mcc e Fineco in Capitalia che sarà decisa nella prossima assemblea dei soci del 28 novembre.
Intorno al patto di Capitalia c’è un po’ di fermento proprio in vista della diluizione. Per questo ai soci di Mcc è stata data la possibilità di entrare nel patto dopo la fusione. Così come ha già deciso di farlo anche la Fondazione Manodori, oggi azionista di Fineco. Tuttavia il presidente Cesare Geronzi vedrebbe di buon occhio anche un maggiore impegno degli attuali «pattisti». Tra i quali, appunto, ci potrebbe essere Colaninno.