Colantuono col Modena alla ricerca di conferme

Nemmeno il tempo di riflettere sulla vittoriosa trasferta di Trieste, per valutarne il valore e trarre indicazioni sul futuro, che il campionato chiama l’Atalanta ad una verifica importante e cioè se la squadra ha finalmente acquisito la consapevolezza del proprio ruolo di protagonista, per evitare, a mo’ d’esempio, un bis di quanto accaduto a Piacenza, quando i nerazzurri, in vantaggio di due gol, hanno ritenuto di avere i 3 punti in tasca ed hanno subito la rimonta dell’avversario. Quell’episodio è stato salutare alla squadra? «Quanto sia servita quella lezione spero di poterlo dire a fine campionato - ha detto Stefano Colantuono a Tuttoatalanta.com - Di certo con quei tre punti persi potevamo essere più vicini al Novara». La partita di stasera sarà perciò un banco di prova molto importante, soprattutto tenendo conto che i prossimi quattro turni di campionato vedranno i bergamaschi giocare tre volte sul terreno amico. L’avversario odierno, il Modena, è però di tutto rispetto visto che è in serie positiva da sei turni. Ancora Colantuono: «La squadra allenata da Bergodi dispone di un reparto offensivo molto attrezzato, grazie, in particolare, alla qualità di Bellucci e Pasquato. Dovremo affrontarla con la concentrazione giusta». Anche a Trieste, come in altre occasioni, l’Atalanta ha cambiato marcia con l’ingresso di Doni. Non è un caso se la rete della vittoria porta la sua firma. «Gli stiamo allungando la carriera - scherza Colantuono - sta facendo bene e siamo felici. In campo dal 1°? Vediamo, perché non ha assorbito del tutto il fastidio ai flessori. Idem per Manfredini, al rientro dopo una lunga assenza. Non dimentichiamoci che sabato è in programma la difficile trasferta a Empoli». Queste le probabili formazioni. Atalanta: Consigli; Raimondi, Capelli (Manfredini), Troest, Bellini; Barreto, Carmona, Padoin; Doni; Ardemaghni, Tiribocchi. Modena: Alfonso; Gozzi, Diagouraga, Perna, Milani; Luisi, Signori; Gilioli, Bellucci, Pasquaro; Cani. Arbitra Gianpaolo Calvarese, 34 anni, di Teramo