Colao ridisegna i vertici di Vodafone

da Milano

A circa due mesi dalla nomina, il nuovo amministratore delegato di Vodafone, Vittorio Colao, procede con una serie di cambiamenti nella struttura e nella dirigenza del gruppo. Il manager italiano, al vertice dell’intero gruppo di telefonia mobile britannico, ha chiamato a capo della divisione per l’Europa - che assicura la maggior parte dei ricavi del gruppo - Michel Combes, attuale numero uno della francese Tdf, società specializzata nella gestione di reti fisse, e con trascorsi a France Telecom.
È stata inoltre decisa la separazione in due distinte divisioni a partire dal primo gennaio 2009, di una serie di aree al momento raggruppate sotto un’unica direzione, battezzata divisione Emapa. Da un lato Europa Centro Orientale e Africa, dall’altro Asia e Pacifico: per entrambe le due nuove divisioni verranno successivamente nominati i rispettivi responsabili. L’amministratore delegato della ex-divisione Emapa, Paul Donovan, lascerà la compagnia alla fine dell’anno.
Infine lo stesso Colao ha assunto direttamente il controllo della partecipazione di Vodafone su Verizon Wireless - la joint venture con Verizon Communications - che a giugno aveva annunciato l’acquisizione dell’americana Alltel, con cui diventerà il primo operatore di tlc mobili degli Usa.
Lo scorso luglio Colao ha rilevato la direzione di Vodafone da Arun Sarin, a conclusione di mesi di crescenti critiche di vari azionisti sulla gestione, culminate in occasione di una pesante revisione al ribasso sulle previsioni di fatturato. Il titolo Vodafone alla Borsa di Londra ha chiuso in rialzo di circa l’1 per cento a 136,9 pence.