Colate di cemento a levante: ecco la mappa

Salvaguardia del verde, denunce di speculazioni edilizie, monitoraggio aree protette. Il sito www.osservatorioverde.it, nato dalla volontà di alcuni cittadini del levante cittadino per proteggere il territorio, sta già ottenendo notevoli risultati. L'sos lanciato per difendere un uliveto storico di Quarto è stato raccolto dal Gabibbo di Striscia la Notizia che ha lanciato un appello contro una speculazione edilizia che vede la cancellazione degli alberi secolari in favore di villette. E il filmato è già on line.
Orgoglioso della sua creatura Stefano Andorno, webmaster del sito, sostiene che tutti i giorni arrivino decine di segnalazioni di progetti indesiderati dai cittadini, apertura di cantieri, minacce di sparizione di verde pubblico in favore del cemento. «Non pensiamo che ci sia così bisogno di nuove residenze abitative - spiega Andorno - che giustifichino un continuo prolificare di progetti urbanistici che deturpino il nostro litorale cittadino del levante».
E così, cliccando sui vari simbolini sul sito, si può avere una panoramica di tutti gli scempi edilizi che il Comune ha fatto, sta facendo o è in procinto di fare nella zona compresa tra la Foce e Nervi. Qualche esempio? È in corso la «sdemanializzazione» dell'ex forte militare di san Martino. Su una parte dell'area adiacente sono previste palazzine residenziali. Un progetto del ministero della Difesa per palazzine dedicate alle famiglie dei militari della guardia di finanza è attualmente sospeso.
Si scopre poi che al posto di parte del secolare Parco di Villa Quartara, con taglio di alberi centenari e grandi opere di sbancamento, è stato realizzato un supermercato Coop con annessi una serie di negozi, due piani di parcheggio sotto il livello stradale il tutto fortunatamente parzialmente interrato. Purtroppo oggi sulla copertura dell'edificio può solamente vivere un tappeto d'erba dove prima c'era un bosco di lecci centenari. Realtà che peraltro si può verificare guardando le foto satellitari presenti nel sito.
E ancora. Silos in via Giordano Bruno. Nel parco della antica villa che negli anni ’70 ospitava il liceo privato Byron, oggi trasformata in lussuosi appartamenti, è stato realizzato un silos di box e parcheggi a raso, con taglio di alberi e distruzione del disegno originale del parco della villa. In via Liri è prevista la costruzione nuove palazzine e Box. Distruzione area verde e campi da tennis.
Una realizzazione di palazzine residenziali anche al posto della rimessa degli autobus di Boccadasse. Gli autobus «senza casa» verrebbero spostati a Sturla. Qui infatti esiste l'ipotesi di eliminare il campo di atletica di villa Gentile per realizzare una rimessa interrata di autobus con annesse strade per nuova viabilità, palazzine per appartamenti ed un nuovo campo da atletica realizzato sul tetto della nuova rimessa.
Ma non finisce qui. Gli immobili dell'ex-Ospedale psichiatrico di Quarto sono in vendita, con una gara che prevede un pacchetto complessivo di svariati immobili in tutta la Liguria. Vengono venduti per «colmare» il buco della sanità ligure. Si ipotizzano appartamenti, box, e nuove palazzine, ma non si esclude l'interesse di investitori «americani» nel campo della sanità privata.