Coldplay piacevoli e furbi con il pop di pronta presa

«Audace», definiscono i Coldplay questo nuovo cidì confezionato a misura di classifiche. Audace? Cosa dovremmo dire, allora, dei Radiohead? O di Bob Dylan, o Leonard Cohen, o ancora di Bruce Springsteen e tanti altri che senza finte audacie continuano a tener banco? Comunque i Coldplay si confermano per quello che già sapevamo: piacevoli, colorati - qui più che altrove -, orecchiabili. E saggiamente restii ad ogni eccesso di inventiva e di emozionalità. La ricetta è troppo furbetta per non funzionare: pop a pronta presa, qualche spruzzatina di etnicità - ora una ritmica nordafricana, ora un po’ di flamenco -, un senso melodico che arrotondi la retorica dei testi. E l'apporto sapiente del maestro Brian Eno a insaporire il tutto.

Coldplay Viva la vida (Emi)