Coldplay, trionfo annunciato per i bravi ragazzi del rock

Chris Martin e i suoi domani al Forum con i brani migliori dei loro tre album

Antonio Lodetti

Tutto esaurito, sold out, biglietti finiti. Non è una novità né una sorpresa se sul palco ci sono i Coldpaly di Chris Martin, che domani tengono concerto al Forum. Loro si che sono entrati nell’Olimpo del rock e intendono restarci. Con i loro primi due album, Parachutes (nel Duemila considerato da molti critici album dell’anno) e A Rush Of Blood To the Head (è arrivato al primo posto della hit parade anche in Italia) hanno venduto oltre 16 milioni di copie. L’ultimo cd, X & Y, ne ha piazzate nel mondo otto milioni circa, e 150 mila solo in Italia. Sono gli inglesini più coccolati nel mondo (hanno sfondato anche nelle diffidentissime classifiche americane, che di solito premiano solo pochi artisti scelti come Elton John) reduci dal trionfo degli Mtv Awards di due settimane fa a Lisbona, dove si sono messi in saccoccia il titolo di miglior gruppo inglese e il premio per la migliore canzone per Speed Of Sound.
Da noi giocano sul velluto; un grande trionfo la scorsa estate all’Arena di Verona e un pubblico foltissimo ed appassionato che li segue con entusiasmo. A Milano, sempre al Forum, tre anni fa sono stati accolti da diecimila fan, sedotti dal loro rock duro ma con lampi melodici, malinconico ma grintoso e carico di energia. Un rock spontaneo ma al tempo stesso riflessivo, con melodie di taglio romantico e arrangiamenti duri, a volte inclini all’enfasi. Il loro è un talento senza iperboli, semplice ma lontano dalle canzonette da classifica mordi e fuggi. «Tutte le nostre canzoni raccontano storie personali - dice l’antidivo Chris Martin (marito di Gwyneth Paltrow e unica rockstar che riesce a mettere d’accordo genitori e figli)- e non potrebbe essere diversamente, perché è la nostra vita a dare lo spunto alla musica». Così Martin racconta i sentimenti ma non dimentica l’impegno sociale (ad esempio ha duettato con Bono degli U2 nel singolo What’s Goig On a favore delle vittime dell’11 settembre e sostiene il «Make Trade Fare», l’organizzazione che lotta per rendere più equo il commercio mondiale. Saranno i sensi di colpa per una vita all’insegna della buona stella. La storia dei Coldplay infatti è una bella favola. Martin, il chitarrista Jon Buckland, il bassista Guy Berryman e il batterista Will Champion si conoscono e frequentano all’University College di Londra. Iniziano a suonare per gioco, mettono da parte qualche soldo per gli strumenti e per incidere un dischetto amatoriale e all’improvviso si trovano nelle mani di una multinazionale del disco con Parachute, il best seller che ha sorpreso tutti. Ma - se seguiranno la linea di questo tour - i brani di Parachute in concerto saranno davvero pochi. Grande spazio alle canzoni di X & Y, dall’immancabile Speed Of Sound al nuovo singolo Talk così come a quelle di A Rush Of Blood To the Head come God Put A Smile Upon Your Face o Politik. Immancabile l’omaggio ad un personaggio apparentemente lontanissimo da loro come il mitico fuorilegge del country Johnny Cash. La band interpreterà Till Kingdon Come (il pezzo scritto appositamente per Cash) e il classico del cantautore Ring Of Fire. Un successo annunciato dunque, arricchito dall’esibizione preliminare degli interessanti Goldfrapp.