Coleridge, Poe e Yeats da leggere ad ali spiegate

Nel ’600 Firenze è ancora bellissima, ma ha ormai perso l’effervescenza di due secoli prima. Anima la corte del Granduca Ferdinando II una folla di comparse tra le più disparate, cortigiani che sono veri uomini di studio e ambiziosi cadetti che entrano nelle grazie del potere con fattezze e levità non proprio virili. Il paggio e l’anatomista (Le Lettere, pagg. 196, euro 18) dello storico della scienza Walter Bernardi racconta una storia di eros e potere nella Toscana del XVII secolo. Descrivendo, fra l’altro, le due vite - una formale e sfarzosa, l’altra discreta e molto più libertina - del Granduca e dei suoi mutevoli e vogliosi valletti.