Colin Farrell e Jamie Foxx frenetici agenti antidroga

Miami Vice di Michael Mann è un film solo tecnicamente riuscito, che dei telefilm d’una volta conserva unicamente Miami e la coppia di poliziotti. Ma è un’apparenza, perché i personaggi di Colin Farrell e Jamie Foxx sono ormai dei superagenti segreti che evocano quelli, caso mai, di Mission: impossible, per restare ai telefilm d’epoca. Dunque in Miami Vice accade tutto, salvo una realistica indagine: fra computer sempre aperti e telefonini satellitari, docce in coppia e droga a tonnellate, ogni dettaglio è esagerato. E mai che ci sia un pensiero dei personaggi su ciò che tiene alto il valore degli stupefacenti e altissimo il guadagno dei trafficanti: il divieto di usarli. Nelle oltre due ore di film, dove si ripetono ossessivamente le situazioni, il sistema mondiale della droga non è mai preso in esame, salvo come sfondo per cattivi globalizzati ai quali opporre «buoni» globalizzati anch’essi, che rubano, trafficano e uccidono esattamente come gli altri, ma passano per onesti solo perché, en passant, combattono la Fratellanza ariana.

MIAMI VICE di Michael Mann (Usa, 2006), con Colin Farrell, Jamie Foxx. 135 minuti