La collana: cent'anni di storia in 50 titoli

Un libro alla settimana, per un anno. Si comincia dopodomani con il primo volume della collana «Biblioteca storica del Novecento», prima parte del celebre studio di Margaret MacMillan «Sei mesi che cambiarono il mondo. Parigi 1919». La prima uscita della collana sarà disponibile ad un prezzo speciale, solo 1,90 euro oltre al prezzo del quotidiano (le successive uscite saranno invece proposte a 6,90 euro). Il secondo volume di Margaret MacMillan sarà disponibile sabato successivo.

Seguirà poi il 7 marzo «La marcia su Roma» di Giulia Albanese mentre sabato 14 sarà la volta di Brunella Dalla Casa con «Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni». Il 21 marzo tocca a un grande storico italiano, Renzo De Felice (nel tondo), con la sua «Intervista sul fascismo», una delle opere sul Ventennio che hanno reso celebre De Felice, primo storico «revisionista» italiano. Sabato 28 invece con il «Giornale» i lettori troveranno in edicola «Otto milioni di biciclette. La vita degli Italiani nel ventennio», un dettagliato resoconto della vita quotidiana in Italia sotto il fascismo, scritta da Romano Bracalini, autore presente nella collana storica con un altro titolo, «Paisà. Vita quotidiana nell’Italia liberata dagli alleati». Ancora sul Ventennio è l’opera dello storico inglese Denis Mack Smith, «Le guerre del duce», in uscita il 4 marzo. L’11 aprile tocca a Petra Terhoeven, con «Oro alla patria. Donne, guerra e propaganda nella giornata della fede fascista», mentre il sabato successiva sarà in edicola il volume di Elena Dundovich e Francesca Gori, «Italiani nei lager di Stalin. Frammenti di storia silenziosa».

Poi. Roberto Maiocchi, «Gli scienziati del duce. Il ruolo dei ricercatori e del CNR nella politica autarchica del fascismo», di Martin Gilbert, «9 novembre 1938. La notte dei cristalli». A maggio usciranno di Joanna Burke, «La seconda guerra mondiale», di Aurelio Lepre «La storia della repubblica di Mussolini, di Andrea Riccardi «L'inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma», di Gian Enrico Rusconi, «Cefalonia. Quando gli italiani si battono». A giugno arriveranno Max Hastings con «Overlord. Il D-Day e la battaglia di Normandia», Giampaolo Pansa con «La grande bugia», Raffaello Uboldi con «25 aprile 1945. I giorni dell'odio e della libertà», Leonardo Vittorio Arena con «Kamikaze. L'epopea dei guerrieri suicidi». A luglio arriveranno Francesco Bigazzi e Evgenij Zirnov con «Gli ultimi 28. La storia incredibile dei prigionieri di guerra italiani dimenticati in Russia», poi Max Hastings con «Apocalisse tedesca. La battaglia finale 1944-1945. Vol. 1 e Vol. 2, quindi Gianni Oliva con «Profughi. Dalle foibe all'esodo: la tragedia degli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia» e ad agosto Maurizio Ridolfi, Nicola Tranfaglia con «1946, la nascita della Repubblica».

Poi la sintesi di Giulio Sapelli con «Storia economica dell'Italia contemporanea» e poi Leo Turrini con un saggio sul grande ciclista italiano «Bartali. L'uomo che salvò l'Italia pedalando». Poi ancora John Lewis Gaddis con «La guerra fredda. Cinquant'anni di paura e di speranza» e Alvin Moscow con «Andrea Doria. Un naufragio pieno di misteri». Marta Boneschi racconterà l’Italia del boom con «Poveri ma belli. I nostri anni Cinquanta» mentre Carlo Maria Lomartire racconta «Mattei. Storia dell'italiano che sfidò i signori del petrolio» e Enzo Bettiza «1956 Budapest: i giorni della Rivoluzione». Giancarlo Lehner parla di «Carnefici e vittime. I crimini del PCI in Unione Sovietica» mentre Giampaolo Pansa «L'utopia armata. Come è nato il terrorismo in Italia». Seguirà in due volumi il libro di Luca Telese, «Cuori neri. 21 delitti dimenticati degli anni di piombo». Poi ancora Stefano Cappellini «Rose e pistole. Il '77» e Agostino Giovagnoli con «Il caso Moro. Una tragedia repubblicana».