Collane e portali internet per rileggere l'Ottocento

Hanno scelto addirittura di intitolarla «Romanzi d’Italia»: è la mini-collana che Rizzoli dedicherà, il prossimo anno, anniversario del 150° dell’Unità d’Italia, a dieci capolavori dell’Ottocento che hanno raccontato storia e sogni di una nazione. Si tratta di titoli superclassici della generazione romantica e risorgimentale come «Le ultime lettere di Jacopo Ortis», «I promessi sposi», «Cuore» e «Pinocchio» fino a «Il piacere» di D’Annunzio e a «I Viceré» di De Roberto: usciranno nella BUR a cura di Paolo Mieli da gennaio con nuove prefazioni che dovrebbero sottolineare la modernità delle storie, con l’intento di ricordare come i maggiori bestseller italiani di tutti i tempi abbiano contribuito a formare la nostra identità e il nostro immaginario. Dalla carta al digitale. «Il Risorgimento e la nascita dell’Italia contemporanea» è invece il progetto promosso dalle Fondazioni Giangiacomo Feltrinelli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Istituto Gramsci, sostenuto da Fondazione Cariplo: al centro c’è un portale - progettorisorgimento.it - con sei percorsi multimediali che costituiscono una biblioteca digitale di oltre 8000 titoli, molti dei quali introvabili, un ciclo di letture di romanzi che hanno raccontato l’Ottocento e il Risorgimento, introdotte e commentate in video da scrittori come Maurizio Maggiani, Cristina Comencini, Simonetta Agnello Hornby e uno di videolezioni per raccontare la musica tra Ottocento e Novecento e la sua influenza sulla divulgazione dell’idea di nazione.