Collatino Negli ultimi due mesi arresti a raffica

Dosi di cocaina ed eroina a prezzi stracciati, a 5-10 euro. Clientela affezionata, anche fra i minorenni delle scuole. E poi ricettazione di auto, di moto, furto di rame, prostituzione. Il campo sulla Collatina negli ultimi tempi è balzato di continuo agli onori della cronaca nera. Basta ripercorrere gli ultimi due mesi. 4 novembre, i carabinieri di Tor Tre Teste arrestano due rom domiciliati al campo di via della Martora, intenti al saccheggio di un capannone all’ingrosso al Prenestino. I due caricavano la refurtiva su un camion rubato. 7 novembre, due pregiudicati serbi provenienti da La Martora vengono arrestati dai carabinieri in via delle Vigne Nuove mentre smontano le pensiline del bus, accatastandole in un camion insieme a parti di alluminio e rame già rubati. 12 novembre, un blitz delle forze dell’ordine a La Martora, con oltre 200 poliziotti e personale del corpo forestale della Stato porta alla denuncia di 3 rom per falso e ricettazione, e al sequestro di 9 auto rubate. 22 novembre, la polizia sorprende in flagrante 3 rom del campo intenti a rubare una moto Yamaha parcheggiata in via Igino Giordano, a Colli Aniene. 10 dicembre, due sorelle alloggiate in una baracca a La Martora vengono arrestate dalla Polizia per detenzione di droga ai fini di spaccio. Gli abitanti avevano segnalato al commissariato Prenestino che alunni delle scuole superiori della zona acquistavano droga da due donne del campo. Gli agenti, appostati in borghese, notano il via vai continuo di giovani tossicodipendenti al campo. Si fingono clienti ed entrano in una baracca. All’interno trovano due donne, una di 28 anni che stava allattando un neonato e la sorella di 20. Durante la perquisizione salta fuori eroina e cocaina nascoste negli indumenti intimi. Nel frattempo giungono alla baracca numerosi giovani, ovviamente ignari del blitz. «Le dosi si vendevano a 5-10 euro» precisa la Polizia.