Colle degli Ometti decolla con la Fondazione I soci: «Siamo ripartiti grazie alla Carige e al suo finanziamento di 50mila euro»

«Grazie alla Fondazione Carige abbiamo potuto far rivivere il nostro centro: per questo motivo il nostro ringraziamento va soprattutto a loro». Soddisfazione e orgoglio sono i sentimenti dei vertici del Circolo Ricreativo, Culturale e Sportivo di Colle degli Ometti, a Quinto, dove alla fine di settembre è stato riaperta la struttura che ignoti teppisti diedero alle fiamme sei anni fa. Così dopo tanta fatica e aiuti significativi, primo quello della Fondazione Carige, i soci si sono messi al lavoro e hanno ricostruito la struttura, ancora più bella di quanto fosse prima. «I vecchi soci, in tutto una decina, si sono autotassati - racconta il presidente del circolo Gianfranco La Fauci - per provare a rimettere in piedi la struttura in cui avevano creduto fin dalla fine degli anni Novanta». Il circolo infatti è sempre stato un punto di riferimento per la gente del quartiere, non solo anziani. Anzi, oggi le società sportive si sono ripresentate per usufruire del campo di calcetto con spogliatoi annessi, e il circolo ha ripreso vita.
«Il minimo che potevamo fare è stato appendere una targa all’ingresso per ringraziare la Fondazione Carige e far si che i soci sappiano chi ci ha aiutato», fa eco al presidente il consigliere Iliano Coppelli. Tutti hanno lavorato nelle stessa direzione e i risultati adesso sono sotto gli occhi di tutti. «Qui volevano mettere gli zingari prima e poi il compattatore - dicono i residenti della zona - adesso invece c’è un circolo per la gente che abita qui e per i ragazzi. Non è certo poco».