Collier fantasia e lilla, le gioie «uniche» di Cricri

Da lunedì in un locale le creazioni di Christine: «Uso spesso le pietre perché portano fortuna»

Gioia Locati

Fiori lilla in vetro di murano. Perle di vetro decorate a mano, unite a giadeidi con filo di lana multicolore, il risultato è un collier luminoso e importante. E poi gli orecchini, due ballerine d’argento in tutù arricchite da pon pon fantasia. Pezzi unici. Come tutte le creazioni di Christine Carlevaro, giovane imprenditrice-creatrice-artigiana. Che ha iniziato a mettere insieme i primi bijoux 5 anni fa e li ha già visti brillare nelle vetrine di Montecarlo. Prossimi negozi: a Parigi, Bruxelles e a Milano (da lunedì in via Washington 17).
Christine dedica dalle cinque ore alle sette ore alla lavorazione di un gioiello, «ho iniziato per ingannare l’attesa di mio marito che arrivava tardi la sera - scherza - ma non è una vocazione nata per caso. Ho sempre avuto una vena artistica. Che all’inizio è stata “soffocata” dagli studi commerciali poi dagli impegni nelle ditte farmaceutiche. Ora che i figli vanno a scuola (ne ha tre e le due femmine le commissionano creazioni su misura) c’è più tempo per coltivare gli interessi». Ad esempio ci si può dedicare alla ricerca delle pietre, ambra, giadeide, serpentine, madreperla o degli elefantini («che inserisco spesso perché portano fortuna»). «Al momento dell’acquisto all’ingrosso non sempre ho in mente la collezione che realizzerò, ma davanti a ogni collana finita immagino il tipo di donna che la potrà indossare. C’è un gioiello per ogni donna. La soddisfazione più grande? Che la persona si senta a proprio agio con quello che sfoggia, spesso la gente ha paura di portare un oggetto particolare, non omologato. E poi credo che i preziosi arricchiscano il fascino femminile». La nuova collezione verrà esposta da lunedì in via Washington 17 sede di un locale «non omologato». Si chiama Smalto Nail Longe Fashion, qui si fanno trattamenti di bellezza e si trovano vestiti realizzati da giovani stilisti. E da lunedì anche le collane e gli orecchini di Christine contraddistinti dal logo «Cricri, créations poétique».