Collina: "Doppio arbitro e cartellino arancione"

Il designatore degli arbitri italiani annuncia due rivoluzioni. "C'è la proposta di un cartellino arancione per le espulsioni a tempo". E sul doppio arbitro: "La sperimentazione potrebbe partire in Italia" 

Roma - La rivoluzione arancione. Questa volta con la politica ucraina non c'entra, ma la propone Pierluigi Collina. L'allenatore degli arbitri italiani presenta la nuova idea: "Sabato all’International Board, l’organo preposto alla valutazione dei cambiamenti delle regole, si parlerà di una sorta di cartellino arancione proposto dalla federazione nordirlandese per istituzionalizzare l’espulsione a tempo proprio per quelle situazioni per le quali il cartellino rosso è forse un po' troppo e quello giallo è troppo poco". A rivelarlo ai microfoni di Radio anch’io lo sport è il designatore arbitrale.

Il doppio arbitro Collina ha aggiunto che la Federcalcio è disponibile alla sperimentazione del doppio arbitro in Italia. "Il doppio arbitro? Questa sicuramente - ha spiegato Collina - è una idea a cui Platini tiene molto. L’idea iniziale prevedeva due assistenti e per fortuna è stata cambiata. Il presidente Abete ha confermato la disponibilità a sperimentare laddove l’Ifad dovesse decidere di proseguire con questa sperimentazione in Italia e credo che questa sia una grande opportunità per il calcio italiano. Ho parlato con arbitri che hanno fatto questa sperimentazione e mi hanno detto che la sensazione era di avere maggiore controllo su quello che succedeva nelle aree di rigore e che comunque la decisione veniva presa da uno solo, il capo arbitro".

Il futuro Collina ha poi risposto così da una domanda sulla sua permanenza o meno come designatore nel caso in cui il presidente dell’Aia Gussoni resti o meno: "Ho un mandato fino al 30 giugno e il mio impegno è continuare fare bene fino al 30 giugno perché questo è il mio compito".