Collina superconsulente per gli arbitri

Roma - Pierluigi Collina rientra all'Aia. L'ex numero uno degli arbitri sarà consulente tecnico del presidente Cesare Gussoni, che assume l'incarico ad interim anche di designatore della Can di serie A e B. Il ruolo di Collina sarà proprio quello di "suggerire" e "indicare" gli arbitri da selezionare, collaborerà alla preparazione tecnica dei direttori di gara a titolo assolutamente gratuito. Dopo una giornata ricca di riunioni in via Allegri, nella sede romana della Federcalcio, è arrivata la soluzione dopo le dimissioni polemiche del designatore Stefano Tedeschi. Non esattamente la soluzione auspicata dal commissario della Figc Luca Pancalli, che aveva prospettato per l'ex fischietto viareggino un ruolo da designatore unico. Ma probabilmente l'ostacolo che era emerso alla vigilia della giornata di consultazioni non è stato rimosso. Un problema di distanza economica e lunghezza del contratto: Collina voleva un accordo fino al 2009, la Figc poteva garantire solo fino al termine della stagione.

Soddisfazione di Collina "Non farò il designatore - ha puntualizzato Collina - voglio mantenere gli obblighi che mi legano alle due aziende editoriali con le quali collaboro perché comunque mi permetteranno di migliorare e affinare la mia preparazione. Ma questa trovata con Pancalli è una formula soddisfacente
perchè la preparazione di un arbitro è fondamentale. Il mio ambito resterà quello di allenare gli arbitri, a Gussoni competerà la designazione:credo che la preparazione tecnica di un arbitro sia però componente essenziale anche per un designatore", ha chiuso Collina facendo intendere a tutti che da oggi anche se da consulente studia da futuro designatore arbitrale.

Esulta Matarrese Non nasconde la sua soddisfazione il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese per il ritorno all'Aia di Pierluigi Collina e per la sua nomina a consulente tecnico di Cesare Gussoni per le designazioni. "È una scelta che mi soddisfa, avvenuta in grande sintonia con il commissario Figc Pancalli, che ha lavorato veramente bene, e che ha premiato la linea saggia del presidente dell'Aia Gussoni". Matarrese è stato tra i primo a sapere della nomina di Collina da Pancalli: "Non posso non essere soddisfatto di questa scelta - ha insistito Matarrese - meglio di così non si poteva ottenere. Sottolineo con soddisfazione anche il passo indietro fatto da Collina, che avrà così la possibilità di fare un bagno di umiltà che non gli potrà fare che bene, con un apprendistato che ne farà un grande dirigente. Ora tra me e Pancalli c'è un'autentica sintonia e questo non potrà fare che il bene del calcio italiano".