Collisione tra due aerei trainati Mattinata di paura a Fiumicino

Marco Morello

Attimi di paura ieri mattina a Fiumicino per uno scontro a motori spenti tra due aerei dell’Alitalia. L’episodio è avvenuto intorno alle 9.30, mentre il volo AZ156 diretto a Bruxelles e quello AZ1413 per Torino, con a bordo in totale più di 200 passeggeri, si stavano staccando dal terminal del Leonardo Da Vinci e, trainati da trattori, dovevano raggiungere la pista di decollo. All’improvviso c’è stato un contatto tra le ali degli apparecchi che, come hanno confermato verifiche successive, hanno riportato soltanto lievi danni. La colpa non è imputabile ai piloti che, in quella fase, non hanno il controllo dell’aeromobile: l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha comunque avviato un’inchiesta per accertare le dinamiche esatte e le responsabilità tecniche dell’episodio.
Nessuna reale situazione di pericolo per i presenti, costretti soltanto a cambiare mezzo prima di poter raggiungere le loro destinazioni, anche se qualche spavento c’è stato a causa del clima d’allarmismo di queste ultime settimane, soprattutto in relazione alle minacce di attentati terroristici. «Mi ero appena allacciato la cintura di sicurezza quando ho avvertito l’urto - ha raccontato un passeggero -. In quel momento non ho capito cosa fosse successo, poi i compagni di viaggio mi hanno spiegato tutto». Un quarto d’ora dopo la collisione l’equipaggio ha ricevuto l’ordine di sgombrare gli aerei per organizzare un nuovo imbarco. Il personale di terra e di bordo si è preoccupato anche di chiarire ogni perplessità, e la calma è stata ristabilita senza particolari problemi. «Non mi era mai capitato di vivere una situazione di questo tipo - ha commentato un altro viaggiatore - e spero che sia l’ultima, anche se, per fortuna, non si è trattata di una cosa poi così grave».