Colombia, Betancourt condizioni più gravi

La donna è stata
curata in centri medici del Guaviare. Lo rivela Volmar Perez, difensore civico colombiano. La Betancourt è ostaggio delle Farc dal 23 febbraio 2002

Bogotà - Lo stato di salute della ex candidata presidenziale Ingrid Betancourt, da oltre 6 anni in mano alle Farc, "è molto precario". Lo ha affermato l’Ombudsman (Difensore civico) colombiano Volmar Perez aggiungendo che esso "è andato deteriorandosi a causa di una epatite e di leishmaniosi". Lo riferisce oggi Radio Caracol di Bogotà.

In un'intervista Perez ha spiegato che "l’informazione di cui disponiamo è che è stata trattata in alcuni centri medici del dipartimento del Guaviare", ed ha aggiunto che la sua istituzione "ha potuto verificare" la veracità dell’informazione. Il responsabile governativo ha quindi insistito che "l’informazione di cui disponiamo, e che risale a febbraio, è effettivamente che lo stato di salute della Betancourt è molto precario e che le sue condizioni fisiche sono andate deteriorandosi".

In particolare Perez ha sostenuto che una delle fonti gli ha riferito che la sua condizione fisica "non era molto lontana dalle immagini che conosciamo dei bambini della Somalia", per quanto riguarda debolezza e magrezza. L’ultima prova di sopravvivenza della Betancourt inviata dalle Farc è stato un video diffuso nel dicembre scorso in cui effettivamente la si vedeva pallida, magra e con lo sguardo a terra e perso nel vuoto. In una lettera inviata alla madre la Betancourt sosteneva che la vita nella selva degli ostaggi assomiglia a quella dei "morti viventi".