Colombia :le Farc volevano vendere uranio al Venezuela

La prova nelle mail scambiate fra i massimi dirigenti della guerriglia e partite dal computer di Raul Reywes

I guerriglieri colombiani delle Farc, che da decenni combattono per la rivoluzione, avevano progettato di vendere uranio al Venezuela, con l'obiettivo di farlo arrivare ad amici lontani, forse in Iran. Il governo colombiano avrebbe trovato le prove del tentativo, o almeno dell'idea, nel computer di Raul Reyes, uno dei massimi dirigenti del gruppo terroristico, ucciso nel 2008. Reyes in una mail chiede ad un altro pezzo da novanta della guerriglia la sua opinione sulla possibile "offerta di uranio" che può interessare Angel, identificato come un alto funzionario della nomenklatura del regime di Caracas "o i suoi amici in terre lontane". E qui l'interpretazione è abbastanza chiara: il riferimento va al regime di Teheran. Le Farc avrebbero pensato alla vendita di uranio per rimpinguare le casse dell'organizzazione. Non si sa se il progetto sia stato sviluppato o si sia fermato dopo uno scambio di messaggi. Oggi le Farc sono in declino, ma continuano a colpire, a uccidere, a rapire ostaggi.