Colombia, liberato ex ministro sequestrato da 6 anni

Bogotà - L'ex ministro dello sviluppo, Fernando Araujo, sequestrato sei anni fa dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), è stato oggi liberato da militari dell' Esercito e della Marina, dopo una sparatoria con i guerriglieri che lo custodivano. Durante lo scontro sei guerriglieri sono morti. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Juan Manuel Santos, precisando che «è stata un'operazione militare impeccabile durata vari giorni, che ha consentito che (l'ostaggio, ndr) non perdesse la vita».
La liberazione di Araujo è avvenuta nella zona rurale del municipio di San Juan Nepomuceno, nel nord del Paese e, secondo quanto ha assicurato il fratello Gerardo, l' ex ministro «è in perfette condizioni di salute» e, quanto prima, raggiungerà Cartagena, la città di cui è originario e dove è stato rapito il 4 dicembre del 2000, quando faceva parte del governo (1998-2002) del presidente Andres Pastrana.
Secondo le prime informazioni, l'ex ministro sarebbe riuscito a fuggire mentre erano in corso i combattimenti fra truppe e guerriglieri. Inizialmente è circolata la versione che erano state le stesse Farc a liberarlo, smentita però subito dal ministro della Difesa.
Araujo era uno dei 59 rapiti 'eccellentì nelle mani delle Farc - tra i quali spicca l'ex candidata presidenziale Ingrid Betancourt -, per i quali, da molto tempo è in corso un tentativo di accordo con il governo per la loro liberazione a cambio di quella di almeno 500 guerriglieri reclusi.