Colombia, ucciso numero due delle Farc

L'esercito colombiano ha ucciso il portavoce internazionale del movimento Raul Reyes in un'azione vicino al confine con l'Ecuador. Il guerrigliero è morto insieme ad altri 18 durante un bombardamento aereo. Localizzato con velivoli-spia

Bogotà - Il portavoce internazionale delle Farc e "numero due" del gruppo guerrigliero marxista colombiano, Raul Reyes, è morto insieme a 18 suoi compagni in un’operazione delle forze armate della Colombia alla frontiera con l’Ecaudor. Secondo fonti governative a Bogotà, Raul Reyes, nome di battaglia di Luis Edgar Devia, è il primo componento del comando generale delle Farc che cade in un’azione militare. Reyes è rimasto ucciso nel corso di un’operazione aerea nei pressi della località di Teteye, nel sud del dipartimento del Putumayo, vicino al confine con l’Ecuador, ha aggiunto l’emittente Radio Caracol citando fonti governative. Secondo le fonti, il portavoce delle Farc era stato localizzato da aerei spia grazie a una comunicazione satellitare. Reyes è stato ucciso in un bombardamento assieme ad almeno altri dieci guerriglieri. Il ministro della difesa colombiano Juan Manuel Santos ha confermato in una conferenza stampa la morte del capo della guerriglia. Reyes sarebbe stato localizzato dalla "Fuerza de Tarea Omega", una squadra speciale creata dal presidente Alvaro Uribe per combattere la guerriglia.