Colombo, al via le demolizioni

Via Alessandro Severo 105. È partito da qui, ieri, il programma di riqualificazione del quartiere Giustiniano Imperatore, XI municipio. «Una giornata storica», l’ha definita il sindaco Walter Veltroni «perché si tratta del primo caso di demolizione e ricostruzione importante che si fa nella nostra città». Insieme all’assessore all’Urbanistica Roberto Morassut, ai Lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro e alle Politiche abitative Claudio Minelli, Veltroni ha dato il via ai lavori di abbattimento di un edificio a 10 piani di cui nel 2001 fu constatato il dissesto. Si tratta di un complesso di circa 18mila metri cubi costruito negli anni ’50 su un terreno non idoneo che ne aveva compromesso la sicurezza. La demolizione del complesso sarà completata entro la fine dell’anno. «A quel punto - ha spiegato il sindaco - avremo aggiudicato la gara per cominciare i lavori di realizzazione dei nuovi palazzi e di rifacimento integrale del quartiere. Il tutto terminerà nel 2008. Allora per i cittadini del quartiere e per gli abitanti di queste case finirà la sofferenza. Alla fine di questa vicenda avranno un appartamento in una zona riqualificata, bella e sicura». Il progetto di riqualificazione, infatti, prevede la costruzione di nuovi edifici, la sistemazione dell’area verde e la realizzazione di nuovi servizi pubblici. «Un modo - ha concluso Veltroni - per portar via ciò che è pericoloso e in alcuni casi brutto e ricostruire cose che siano sicure e belle».
I lavori di demolizione della palazzina che, ha ricordato l’assessore Morassut «è in emergenza statica ed è stato dichiarato immobile a rischio crollo», sono stati affidati alla Despe di Bergamo. Vista la vicinanza dell’edificio con altri complessi abitati, come hanno spiegato i responsabili del cantiere, si procederà con una sorta di «smontaggio» della struttura. «Da tempo - ha aggiunto Morassut - sono state sgomberate e alloggiate in immobili comunali, in varie parti di Roma, le famiglie che abitavano nel palazzo e alcune di quello accanto».
La procedura di assegnazione degli alloggi che verranno realizzati nella zona, ha spiegato l’assessore all’urbanistica, «prevede un prezzo concordato con i cittadini organizzati in consorzio. Il prezzo risponde ai criteri di edilizia sociale con prezzi vantaggiosi. I cittadini potranno recuperare il proprio alloggio che sarà più sicuro e qualitativamente migliore».
Il programma di riqualificazione del quartiere Giustiniano Imperatore coinvolgerà l’area compresa tra via Costantino, viale Giustiniano Imperatore, via Alessandro Severo e via di Villa in Lucina. Al posto del palazzo in demolizione sorgeranno alloggi e negozi. Inoltre nascerà un parco in un’area verso viale Giustiniano Imperatore, sarà realizzato un «giardino dei profumi» e ci sarà spazio per una piscina pubblica. L’importo per la gara d’appalto è di circa 23 milioni di euro. Per il presidente dell’XI municipio Massimiliano Smeriglio, quello mosso ieri è «un altro importante passo, simbolico e materiale, di un processo avviato nel 2001 e che speriamo prosegua celermente». Se Smeriglio ha sottolineato anche che «la strada fin qui fatta è stata percorsa in concertazione coi cittadini del territorio», l’assessore capitolino al Patrimonio e Politiche abitative, Claudio Minelli, ha messo in rilievo il lavoro fatto dal Comune: «Abbiamo potuto sperimentare una forma di assistenza provvisoria sia attraverso l’assegnazione di alloggi alle famiglie che erano in affitto, sia con i buoni per l’assistenza domiciliare. Un’opzione, quest’ultima - ha concluso - scelta da gran parte delle famiglie che hanno ricevuto un contributo per trovare sistemazioni provvisorie». \