Colonia Arnaldi, a giudizio l’ex amministratore unico

Piero Pizzillo

Sarà processato l’8 giugno in tribunale, Abele Chiarolini, 64 anni, amministratore unico della Colonia della salute Arnaldi di Uscio, dal 28 luglio del 1988 sino al fallimento della società dichiarato il 25 ottobre ’99 (il passivo era di circa 13 milioni di euro). Il rinvio a giudizio è stato disposto da giudice Silvia Carpanini. L’imputato, difeso da Giuseppe Sciacchitano, deve rispondere d’avere celato e distrutto le scritture contabili, al fine di nascondere grossi prelevamenti fatti ai danni dei creditori. Inoltre, secondo il pm Fazio, avrebbe fatto consistenti versamenti a imprese, riconducibili a lui stesso e alla sua famiglia. La Colonia, frequentata da scrittori, attori e politici, risorta per mano del neo proprietario, Giuliano Mossini, è stata riaperta.