Da Colonia a Parigi il design è tutta una fiera

Si chiude oggi il Festival del Design di Colonia. Per un'intera settimana la città tedesca è stata il luogo d'incontro degli operatori dell'interior design internazionale. Sono state infatti ben 150 le mostre di design che accanto alla IMM Cologne, la fiera del mobile, hanno saputo trasformare davvero la città in esposizione completa e capillare di quanto oggi si produce di meglio nel campo dell'arredamento. Basti pensare che solo nel campo dei mobili imbottiti hanno esposto più di 200 aziende, occupando una superficie di 70.000 metri quadrati, incontrando la domanda di buyer provenienti da 125 Paesi. La Fiera si è organizzata in aree tematiche, per favorire l'acquisto e concentrare le ricerche. Una è stata dedicata ai mobili per la zona giorno e la zona notte, in legno naturale e massello, una seconda ai mobili imbottiti, una terza espressamente al target giovane, poi una panoramica completa di materassi e componenti per il letto, quindi tutti i tavoli e le sedie da pranzo.
Il meglio in assoluto era concentrato nel padiglione 11, con presenze italiane di prestigio come Cassina, Minotti, Poltrona Frau, Driade. Parigi, proprio ieri, ha invece visto l'apertura del proprio Salon du Meuble, che si concluderà giovedì prossimo. Un'operazione la cui riuscita resta un'incognita. Il Salon infatti, con precedenti durati ben 47 anni, è stato colpito nelle recenti edizioni da una crisi di afflusso di acquirenti di proporzioni davvero significativo. Questo 2007 dovrebbe essere il segnale di una svolta, di un ritorno a quella importanza conquistata negli anni. Lo si è diviso in tre settori: il Classico, il Moderno, il Design. Christophe Pillet è stato nominato direttore artistico dell'intero complesso nell'intento di creare una coerenza a tutta l'offerta, mentre una particolare attenzione è stata data ai buyers, accolti negli aeroporti, con a disposizione un servizio di trasporto per raggiungere nel tempo più breve il Parc des Expositions. Certamente gli inviti ad aziende di tutto il mondo sono stati più che numerosi, ma in parecchi casi la risposta è stata "tiepida", in attesa di poter vedere come la nuova manifestazione si muove e quale sarà l'afflusso del pubblico. Certamente non è una data facile per la manifestazione parigina, che vedrà alla sua chiusura aprire la famosa Maison & Objet a Villepinte e contemporaneamente competere con il Salone di Birmingham.