«Il colonialismo italiano fece meglio di Gheddafi»

Tripoli Durante il colonialismo italiano ci fu «un’era di grandi costruzioni e sviluppo» mentre gli ultimi «40 anni con Muammar Gheddafi sono stati l’esatto opposto». Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale di transizione Mustapha Abdel Jalil, durante la conferenza stampa congiunta a Tripoli con i ministri della Difesa italiano e britannico, Ignazio La Russa e Liam Fox. «Penso che durante il colonialismo italiano ci fosse una legge giusta, c’era sviluppo agricolo», ha spiegato Jalil. «Invece con Gheddafi tutti i valori e i principi sono stati demoliti e rovesciati, le risorse libiche non sono mai state usate per i libici».
Jalil ha aggiunto che i contratti stipulati con le imprese italiane saranno rispettati, ma adeguando i costi in base a quelli applicati a livello internazionale.