«Colorado» punta al trono del cabaret

Ferruccio Gattuso

da Milano

Per dirla come Diego, la cosa ha dell'eccezzziunale. Veramente. Alla quinta edizione, Colorado Cafè conquista la prima serata, e il rituale mantra puntualmente intonato dal direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi («Non siamo l'anti-Zelig, non possiamo paragonarci a loro») comincia a suonare fuori tempo. La trasmissione ideata nel 2002 da Diego Abatantuono, Piero Crispino e Maurizio Totti - pronta a partire domani sera alle 20.30) - è diventata maggiorenne e, proprio come il look bianco e minigonnato indossato da Rossella Brescia alla conferenza stampa di presentazione , calamita l'attenzione dello spettatore. Nonché le aspettative di chi tira i fili di questo «anti-Zelig che non vuole essere tale»: i vertici di Italia 1 si aspettano il 10.8 per cento di share, ma il sorriso soddisfatto che Tiraboschi sfoggia ai piedi del palco abbellito dalla nuova futuristica scenografia del programma sembra puntare al rialzo.
Il milanese Teatro delle Erbe si conferma la casa di Colorado Cafè: sarà dal suo palco che la banda cabarettistica, parzialmente rinnovata, marcerà disordinatamente agli ordini di due conduttori curiosamente affiancati: la sensuale Rossella Brescia, ormai veterana, e il «bravo presentatore» per eccellenza, ovvero Nino Frassica. Dai tempi di Indietro tutta Frassica non tiene il timone di uno show e il suo stile anarchico dei tempi di Arbore è pronto a tornare: «Io non faccio vari personaggi, interpreto una maschera. Porto i miei strafalcioni e il mio disordine in uno show che Rossella vorrebbe far scorrere liscio», dice frassica.
La dimensione live del programma resta, affidata alla regia di Beppe Recchia, ma alcuni inserti video (con protagonista Abatantuono, nel ruolo di Donato Cavallo) contribuiscono a dare un taglio più televisivo allo show: «Uno show che mi ricorda - rivela Recchia - lo spirito del primo Drive In: qui ci sono comici bravi e umili. È uno show diverso da Zelig, meno supponente: nessuno qui vuole distribuire verità su come si fa ridere». Nell'anno sabbatico deciso da Zelig, Colorado Cafè conquista la prima serata e lancia il guanto di sfida: e poi dicono che non è derby. Nella puntata d'esordio, ruolo d'onore ad Abatantuono e parterre comico al gran completo, dalle new entry Giovanni Cacioppo (ex Zelig) e Gabriella Germani (ex Mai Dire Gol e «Monica Bellucci» radiofonica con Fiorello), ai fedeli Turbolenti, Enrique Balbontin con le note lezioni di savonese, e Fabrizio Casalino, chitarrista di samba surreale.