«Colori d’Africa» all’Umanitaria

Un intero sabato dedicato alla cultura africana quello in programma sabato alla Società Umanitaria di via Daverio. Si chiama «Colori d'Africa» ed è curato da Maurizia Manara e Roberto Cossu. È una non stop, dalle 11 del mattino a sera inoltrata, in cui l'Africa viene riproposta con una mostra d'arte, con reportage di viaggio e cultura, cinematografia, ospiti autorevoli, danze etniche, degustazioni gratuite. Insomma, l'Africa vista con gli occhi di un viaggiatore attento che vuole sapere e conoscere. Aprirà la rassegna la mostra «L'Africa e la fertilità», un'esposizione di pregiata oggettistica d'arte africana legata al culto della fertilità e della maternità. È una selezione di oggetti provenienti dalla raccolta del Museo d'Arte e Scienza di Milano. Un video di Elena Badalamenti introdurrà il Burkina Faso. In collaborazione con il consolato onorario del Burkina Faso è una carrellata su natura e tradizione. Alle 21 mezz'ora di musiche e danze etniche africane e infine la proiezione del film «Moolaadè», lungometraggio del regista senegalese Sembène Ousmane, pluripremiato a Cannes, un autentico manifesto di denuncia della terribile pratica delle mutilazioni dei genitali femminili.