Colosseo o sampietrino purché sia capitolino

Roma caput mundi. Anzi, caput cibi. Sono sempre di più gli indirizzi gastronomici che si ispirano alle bellezze della città eterna per creazioni ad hoc. In vendita da poche settimane, è già una moda tra romani e turisti il mini-Colosseo gelato proposto in più gusti alla gelateria Ara Coeli, che ha fatto realizzare degli stampi speciali con la forma del monumento simbolo della città, con i quali realizza gelati e semifreddi, da gustare «soli» o farciti con altri gusti, macedonia di frutta, panna e decorati con cialda. Da passeggio, si possono gustare pure nella saletta interna al locale e sono disponibili, su ordinazione - basta chiamare un giorno prima - per feste e cene private (piazza Ara Coeli 9; 066795085). Gelato «romano» al Palazzo del Freddo Fassi, dove si possono gustare i «sampietrini», ispirati nella forma alle tipiche pietre squadrate della pavimentazione capitolina, pensati proprio come omaggio alla città (via Principe Eugenio 65; 064464740). Il Colosseo torna come forma dei dolci scenografici realizzati per occasioni speciali e ricevimenti al ristorante La Ruota, che propone dessert a forma di San Pietro, Sinagoga, e, perfino, per i golosi più «sportivi», a Stadio Olimpico (via Enrico Fermi 90; 065586301). Il Colosseo e San Pietro con il colonnato di Bernini sono le originali creazioni bianche e fondenti della Bottega del Cioccolato (via Leonina 82; 064821473). Decisamente più discreto il Colosseo che compare come marchio sulla cioccolata e i prodotti dell’Abbazia trappista Tre Fontane, i cui prodotti sono acquistabili pure on line (via Acque Salvie 1; 065401655). E a Rieti la cioccolateria La Perla ha scelto il Colosseo e San Pietro come soggetti di «bassorilievi» di puro cioccolato fondente (via Farense 35, Casali di Poggio Nativo; 0765841333). Ma i monumenti romani ispirano anche le forme di Panella: d’effetto i pani a forma di Colosseo, Bocca della Verità e Arco di Costantino (via Merulana 54; 064872651). E per un allestimento all’altezza, Fabio Novembre che per Driade ha disegnato una collezione di centrotavola argentati ispirati alle piazze e ai monumenti più belli d’Italia, a partire, ovviamente, dall’Anfiteatro Flavio.