Colosso da 246 miliardi di dollari

da Milano

At&t è una delle più antiche compagnie telefoniche Usa, con sede a San Antonio, nel Texas, nata 130 anni fa. Fino al 1984 è stata di gran lunga la maggiore società di tlc in Usa, ma da quel momento è stata costretta, per evitare abuso di posizione dominante, a dividersi in più società locali. In Borsa capitalizza 246 miliardi di dollari (5 volte di più di Telecom). Da pochi mesi At&t ha concluso il processo di acquisizione della Bellsouth: operazione da 86 miliardi di dollari dalla quale nascerà la prima compagnia mondiale nel settore della telefonia, e At&t riavrà il primato assoluto. Un colosso da quasi 60 milioni di clienti di telefonia cellulare, 67,5 milioni nel fisso, 11 nella banda larga e trecentomila dipendenti. La fusione, cha ha avuto l’ok dell’Antitrust, non è ancora completata e non mancano ostacoli sulla strada della chiusura, ma il mercato ha mostrato di non metterla in discussione. Se arriverà anche Telecom Italia si coronerà un sogno: già al momento della privatizzazione del ’96 il gruppo era interessato. Ma l’operazione, allora, non passò.