Un colosso da 8 milioni di barili al giorno

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Il Kazakistan costituisce un tassello fondamentale nella strategia di sviluppo internazionale dell’Eni. La presenza del «cane a sei zampe» in questo Paese è motivata dalle sue straordinarie potenzialità. Già oggi può vantare una produzione petrolifera stimata in otto milioni di barili di petrolio al giorno, è infatti tra i principali fornitori di area non-Opec e può quindi contrastare lo strapotere mediorientale sul prezzo del greggio. Fra i produttori non-Opec, ci sono anche l’Africa occidenale, l’Ecuador e la Russia, tutte realtà che restano priorità di Eni.