Colosso di bronzo di 100 tonnellate

Il cavallo di Leonardo: un’opera che occupò infruttuosamente gli studi dello scienziato per ben 16 anni. Nel 1482 Ludovico il Moro Duca di Milano, propose a Leonardo di costruire la più grande statua equestre del mondo: un colosso gigantesco alto sette metri e realizzato con un’unica fusione di più di 100 tonnellate di bronzo. Leonardo impiegò numerosi anni nello studio anatomico dell’animale e nella realizzazione di modelli e degli stampi per la fusione. Quando tutto fu pronto per la realizzazione dell’opera, però, il bronzo destinato alla statua era stato utilizzato per la costruzione di armi con cui combattere l’esercito francese. I calchi andarono in seguito perduti e del cavallo di Leonardo non si parlò più fino al 1977 quando il pilota americano Charles Dent ne finanziò la costruzione. Il cavallo arrivò a Milano nell’estate del 1999.