Il colosso malato: buchi, subprime e nuovi manager

Ubs, prima banca europea, quest’anno ha registrato deflussi per 43,8 miliardi di franchi (27 miliardi di euro) nelle gestioni patrimoniali, dopo che nel 2007 i deflussi erano stati di 34 miliardi (21 miliardi di euro). La divisione responsabile delle perdite è l’Investment banking, quella che intermedia titoli e «confeziona» i prodotti venduti alla clientela. Dopo la cooptazione in consiglio dell’ad della Fiat, Sergio Marchionne, e a poco più di tre mesi dall’arrivo di Peter Kurer alla presidenza in sostituzione di Marcel Ospel, travolto dalla bufera subprime, ha annunciato un’ondata di nuove nomine, tra cui la sostituzione del direttore finanziario Marco Suter, ritenuto uomo di fiducia di Ospel. Gli subentrerà John Cryan. Dopo i 5.500 tagli ai posti di lavoro (2.600 nell’investment banking) già annunciati in passato, alla fine del trimestre l’istituto ha annunciato una riduzione di 2.387 unità (1.695 nella divisione Investment banking). \