«Colpa del centrosinistra ambientalista a parole»

«Frosinone fanalino di coda: da quasi un decennio c’è un deficit di modernità»

I preoccupanti dati pubblicati dal «Focus Ambiente» del Sole 24 Ore scatenano la polemica politica a Roma e Nel Lazio. «Questi dati portano alla luce un quadro ambientale dove la Regione Lazio si palesa per la sua grave arretratezza, visto che nelle aree del centro Italia sono stati registrati i valori più critici. In particolare – dice il coordinatore regionale e capogruppo alla Pisana di Forza Italia, Alfredo Pallone - il Comune di Frosinone viene rappresentato come fanalino di coda nella classifica sulla qualità dell’aria con valori superiori ai 50 microgrammi/mc». La colpa, secondo Pallone, è soprattutto del centrosinistra: «È da circa un decennio - dice Pallone - che il centrosinistra amministra questo Comune e la Provincia e oggi emerge nero su bianco tutto il deficit di modernità che ne è scaturito. Senza considerare che a questi dati allarmanti andrà a sommarsi l'ulteriore ed inevitabile incremento di traffico che sarà generato dall’approvvigionamento della centrale alimentata ad olio di palma che si sta realizzando nel Comune di Guarcino». «E su questa falsariga - continua Pallone - anche i quattro anni di amministrazione della Regione Lazio: sebbene si siano sempre tacciati di essere filo ambientalisti, la verità è che non sono riusciti a fare un bel niente anche nel comparto ambientale. Il dato è ancor più preoccupante non solo perché riguarda ancora una volta la salute dei cittadini, ma anche perché significa che l’attuale amministrazione Marrazzo non si è minimamente preoccupata di favorire comportamenti virtuosi da parte dei privati e di predisporre incentivi significativi verso quelle imprese del frusinate che con opportuni sussidi, avrebbero potuto investire nelle energie rinnovabili, così come nella costruzione di termovalorizzatori e depuratori». «Oltre al dato tecnico sul quale sarà necessario un intervento urgente - ha puntualizzato il Capogruppo di Forza Italia - è necessario metterne in evidenza anche uno più prettamente politico ovvero l’assoluta inutilità del Pd e dei partiti di sinistra: non sono stati in grado di apportare alcun beneficio all’ambiente non solo sul piano nazionale, ma che anche a livello regionale e Frosinone ne è la riprova. Basti anche pensare all’emergenza rifiuti che ha dovuto affrontare il nostro Paese oltre che alla ricerca prodotta da Legambiente e Ambiente Italia». «Non si può fare demagogia su temi così importanti e che riguardano la salute dei cittadini, eppure la sinistra ha continuato in questi anni a cavalcare le tesi ambientaliste solo in campagna elettorale, quando poi al governo ha dimostrato solo ed esclusivamente un perseverante immobilismo e clientelarismo», ha concluso Pallone.