«Colpa mia, ma loro che barca...»

da Valencia

Per Chris Dickson questa sconfitta è molto dura da digerire. Ha avuto tutto quello che voleva da Larry Ellison, ha avuto probabilmente più di quello che lui stesso sentiva di poter mettere in campo.
Ci sono delle colpe per questo risultato?
«Certamente prendo il carico della sconfitta su di me. Detto questo siamo rimasti tutti insieme nella vittoria e nella sconfitta. Il lavoro è stato bello e non è ancora finito. È stata un grande esperienza».
Quali sono le vostre sensazioni nel sapere che è finita?
«Siamo molto tristi, avevamo tutti più speranze. Congratulazioni a Luna Rossa. La ragione della nostra esclusione è che Luna Rossa e stata eccellente e ci ha superato. Grande velocità di bolina, belle partenze. Lavoro fantastico di tutto il team».
Cosa vi è mancato, dove avete sbagliato?
«Avevamo tutto: se guardo indietro nella settimana e nei round robin, posso dire che non avevamo punti deboli visibili. Il fatto che in queste regate ci abbiano superato in ogni boa significa che erano più forti. Abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo costruito quello che potevamo. Ci sono mancate le vittorie».
Cosa pensa della sua sostituzione?
«Nel rugby si chiama “Hospital pass”, si chiama un giocatore perché il titolare è tutto rotto. Sten ha fatto un buon lavoro e lo ringrazio. Dovevamo tentare una mossa, lo abbiamo fatto».
Vuol dare un consiglio a Luna Rossa?
«Non mi sembra che servano consigli, forse servono a me».
C’è un futuro per questo team? E per lei?
«Il futuro per il team è che Larry vuole continuare, questo lo ha detto tempo fa. Io avevo firmato per questa campagna, che non è ancora finita: dobbiamo fare un debriefing, smontare, lasciare traccia dell’esperienza. Poi il mio futuro è che tornerò in Nuova Zelanda con la famiglia, nella mia fattoria, e passerò mesi a decidere se partecipare a un prossimo sindacato e con che ruolo».
Come è cambiata la Coppa da quando ha cominciato?
«Quindici anni fa una campagna di tre mesi poteva anche vincere. Adesso no. Tutti i team lavorano duramente, le stesse squadre lavorano insieme per sette, dieci anni accumulando esperienze difficili da costruire a tavolino».
Luna Rossa è diversa da quella dei round robin?
«Luna Rossa ha migliorato in tutti i settori, vele di bolina, vele di poppa, le chiamate sui salti di vento, la partenza. Siamo stati battuti da un team migliore». \