Colpi in banca Condannati pregiudicati

Sfondavano le vetrate delle banche con un furgone. Poi, sotto la minaccia di pistole e di mitragliette, si facevano consegnare i soldi nelle casse. Quindi scappavano a bordo di auto rubate. Ora per tre di queste rapine commesse nel 2004 Cosimo Santo Conti e Rosario Polimeni sono stati condannati rispettivamente a 8 anni e a 6 anni e 4 mesi di reclusione. Entrambi in continuazione con un’altra rapina. Il primo per un colpo commesso in provincia di Monza, il secondo in provincia di Brescia. A carico di Conti, che risponde di tre rapine, il dna estratto dal sangue lasciato in una banca dopo essersi ferito. Mentre a incastrare Polimeni sono state le impronte digitali lasciate su alcune auto rubate. Le accuse a carico dei due imputati sono, a vario titolo, di rapina, porto illegale di armi, furto e ricettazione. Il pm Giovanni Narbone aveva chiesto una condanna a 8 anni per Conti e a 6 per Polimeni.