Colpi di fucile contro il campo dei rom

Dopo l’incendio divampato lo scorso 29 giugno, si spara nel campo rom di via San Dionigi. Sabato sera, intorno alle 22.30, sono stati uditi diversi colpi di arma da fuoco. Accorsi sul posto, i carabinieri hanno notato sull’asfalto quattro bossoli: provengono da un fucile a pompa. I proiettili hanno danneggiato due vetture parcheggiate all’interno dell’insediamento e i vetri di un’abitazione. Nessun ferito fra la popolazione. Secondo gli investigatori, non ci sono prove che gli spari siano arrivati dall’esterno. Alcuni testimoni, però, parlano di due uomini incappucciati che, dopo aver sparato, sarebbero fuggiti a bordo di una moto. Il che farebbe pensare a una spedizione punitiva o a un atto intimidatorio. Intanto, sono 222 le zone di Milano definite «di criticità» dalla prefettura. Si tratta di 25 aree dismesse, 91 edifici abbandonati, 13 campi nomadi autorizzati, 5 non autorizzati ma «consolidati», 9 aree di sosta per zingari giostrai, 33 baraccopoli e 32 stazionamenti mobili in pubblica via.