Colpito da dissenteria, chiede la revoca della multa

«Signor giudice correvo spedito verso casa perché sono stato colto da un fortissimo attacco di dissenteria». Questa l’attenuante con cui uno spezzino ha scelto di fare ricorso al giudice di pace per farsi togliere una multa presa con l’autovelox per eccesso di velocità. L’uomo era stato colto per due volte nello stesso viaggio dall’occhio elettronico della polizia stradale mentre correva spedito sopra i 160 chilometri orari su un tratto autostradale.
«Ma di fronte a certe necessità- deve aver pensato lo Schumacher del levante ligure-, non c’è limite che tenga», così ha presentato ricorso al giudice motivando che i suoi attacchi di mal di pancia «erano la conseguenza di un viaggio in un paese asiatico». Un virus così forte da non lasciarlo in pace neanche per un breve tratto di autostrada. Neppure un autogrill poteva venirgli in soccorso?